Quando questa incredibile avventura esordì, tale un scherzo barocco e stravagante, ero lontano da immaginare né l'ampiezza, né l'incredibile destino che mi aspettava. In effetti, fin dagli ogni prima peripezia, ne avevo concluso ad una di queste disavventure che alcuni di ci costeggiano una volta nella loro vita, poi, che tentano di dimenticare al più presto tanto la stranezza possono perturbare il loro ambiente e possono generare delle conseguenze nocive sulla loro propria esistenza. Breve, visti dell'esterno, questi évènements strani non potevano ricevere il sigillo della credibilità! Di là a ciò che stappano su un tale destino, quello che andava a fare di me l'attore principale di una causa che supera molto largamente la cornice di mio modesta nessuno, ciò non era prevedibile.
Di questo fatto, avendo sempre trattato i capricci dalla vita con indietreggiamento ed umorismo, quando questa avventura esordì, seguito ad un incontro strambo, feci parimenti, prendendo il partito di ridere ne, perché tale era la mia natura. Di là ad immaginare che gli esseri improbabili prenderebbero appoggio su dei tratti acquistai o innati della mia propria personalità per lavorare i primi frammenti di questo racconto, ero a mille luoghi di sospettarlo.
PROLOGO
La mia fantastica storia esordì così.
Di buona mattina e come tutte le mattine che Dio fa, porto fuori il mio cane. È un fantastico Labrador ad abito marrone che ho chiamato " Cheerac " in ricordo del nome di una famiglia di Arizzona che c'ospitò una sera di tempesta. Adoro la bonomia di questa razza. Secondo le ricerche che avevo intrapreso all'epoca, sarebbe originaria del Canada ed apparsa tra gli Inuits della regione del Labrador, a meno che non si trattasse, di pescatori di merluzzo portoghese che l'introdusse a Terre-neuve. Ora, all'epoca della sua acquisizione, qualche anno fa, avevo esitato molto tempo con un Brachet austriaco nero e fuoco, ma il suo sguardo di cane obbediente mi aveva convinto. Da, mi non rimpiange la mia scelta, non ha né difetto, né vizio fatale, eccetto la golosità di un cane curioso o buongustaio. In padrone attento, lo mantengo al suo peso ideale di adulto, ciò che fa che ha fiera andatura vicino ai vicini e delle signorine di razza canina che lo bramano dello sguardo a ciascuna delle nostre passeggiate. Senza una sorveglianza quotidiana della sua alimentazione, si appesantirebbe a volere divorare tutto e qualsiasi cosa, come i biscotti, dei cioccolati, i resti del cassoulet del pasto e che so io ancora. Breve, è un animale di molto buona compagnia, un niente debole ma talmente affettuosi e giocatore...
Ieri, domenica, durante la nostra passeggiata quotidiana, abbiamo fatto un incontro di più stupefacente. Eravamo vicino a questo campo di mais di cui il raccolto ha luogo giusto prima dei primi frimas di inverno, là anche dove dell'enorme piloni EDF sfregiano di una larghezza munge di ferraglie orrende la nostra bella campagna della Valle dell'Oise. Questo luogo è un'area di gioco magico per i ragazzini dei dintorni che si divertono, la notte caduta, ad accendere dei neon issandoli ogni braccio tesa, verso il cielo. La magia del luogo tiene al fatto che i neon si illuminano in modo quasi inspiegabili grazie alla sola prossimità di queste linee a molto alta tensione, ciò che fa che i nostri ragazzini realizzano un tipo di discesa alle fiaccole correndo in questi campi di mais.
Eravamo ciascuni nelle nostre osservazioni abitudinarie, Cheerac, al pedinamento di materie ed altri liquidi odorosi, io, alla scoperta di alcuni oggetti di civiltà degna di interesse intellettuale. A questo istante, camminavamo tranquillamente lungo un sentiero poco frequentata corriera fangosa appena piove tre gocce, quando improvvisamente, ci siamo trovati naso a naso con due marziano molto educati... Così se, mantengo, è possibile!
Il momento di stupefazione passa, i nostri spiriti redditi, era tempo di analizzare gli esempi. Si trattava di marziani, infine lo supposi! Come si può scoprirli meticolosamente in questo schienali UFO archiviati dal mezzo del ventesimo secolo. Più specialmente dalla celebre emissione gag di Orson Welles, questo 30 ottobre 1938, alla vigilia di Halloween. Erano quasi caricaturali nel loro aspetto fisico, verdastro, senza muscolo, gli occhi sproporzionati, vestiti di una combinazione estremamente adatta. e venuti dello spazio grazie a loro oramai leggendario piattino volante per studiare la Terra. Giusto situata dietro essi, non intravedevo di questa che la parte superiore che si stagliava attraverso la fila di alberi che bordava questa strada isolata. La loro macchina non derogava tanto alla regola l'indovinavo circolare e di una forma appiattita. Non possedeva nessuno oblò apparente ed era di una tinta biancastra quasi uniforme salvo la sua cima, leggermente piatto che brillava come se era stato argentato ed era stato lucidato tale un specchio.
Questi due autentici marziano si sono messi davanti a noi e hanno cominciato a cigolare insieme. Ma, bizzarramente e senza comprendere una traditrice parola del loro ermetico gergo, ne dedussi facilmente, grazie alle loro suggestioni telepatiche, che auguravano che prestassi loro un cavatappi per un beveraggio che mi hanno designato essere recentemente del Montrachet bianco 1992 téléporté dal viticoltore borgognone!
Lì per lì, inebetito dalla stranezza della sollecitazione, non cercavo di comprendere la loro motivazione. Dei marziani epicurei, come io, dilettanti dei grande vini, ecco che era innegabilmente singolare!
Ho fortunatamente, sempre su me, dai miei agapes sommelières, l'attrezzatura del semifreddo enologo freelance. Mentre estraevo della tasca dei miei jeans l'attrezzo bramato dalle due creature dello spazio, Cheerac fiutava sospettoso gli esempi verdastri saltellando di uno all'altro, istupidito, come il giorno dei suoi due anni dove aveva ricevuto la sua giraffa in plastica, giocattolo favorito dei bambini fin dai loro primi mesi di esistenza. Appena, posato l'accessorio salvifico, una splendida cavatappi levacapsule del celebre marca Laguiole, nella mano del capo, infine quello che supponevo come tale, perché inalberava una più bella cintura che l'altro esempio e si esprimeva con più di diplomazia, che ci girano i tacchi senza un solo ringraziamento, se no un " bonne année " sentita, questa volta, bene distintamente in onde vibratorie e sonore ed in un francese impeccabile.
Heu... " Buon anno ? " Eravamo in pieno mese di agosto!
Questo incontro, tutto sommato molto adatto, era dovuto durare molto più di tre minuti. Il mio cane Cheerac ed io li osservarono risalire nel loro piattino volante, senza che non realizzano un solo movimento, come se erano stati mossi per un nastro trasportatore invisibile. Poi, una volta a bordo, il piattino si lanciò quasi istantaneamente, estremamente velocemente nel cielo. Tutto ciò si prodursi senza un rumore, l'arnese descrisse una traiettoria esitante composta degli splendidi zig-zigzag ad angoli chiusi, fino alla loro scomparsa totale nei cieli. Rimanevamo raggelati un buono minuto dopo la loro partenza, a guardare da ogni parte il cielo, nel caso in cui ritornerebbero per altri menù servizi. Pensavo di proposito che mi restava ancora la chiave di contatto del mio Lancia ed un splendido accendino Cartier placcato Ora!
Da, non smetto di raccontare questa storia a miei vicina. A vedere appena le loro arie stitiche ed i loro sorrisi abbozzati, mi dico che è grande tempo di trarre un tratto definitivo su queste insulsaggini da esseri divini venuti dello spazio per salvare il nostro bel pianeta di un disastro ecologico imminente, o ancora, fermare di netto tutti i conflitti scatenati dai nostri pietosi politicanti va in guerra, democratici investiti di una missione divini, barbuti autocrati od oppressori di ogni bordo.
Finalmente, sono sorpreso estremamente e deluso, sono degli esseri molto ordinari, esattamente buoni a centellinare del Montrachet bianco, a divertire il mio cane ed a rubacchiare il mio splendido regalo del festa del papà millesimo1996.
Un sporco colpo dei due tartufi spaziali...
Non pensavo più rivederli, avevo deciso anche di cambiare il percorso la nostra passeggiata quotidiana. Questo essere-a-dire, passare dagli stand del tiro con l'arco, costeggiare la nazionale sulla stretta strada erbosa in margine dei boschi comunali dove si incontra dei caprioli talvolta. Il problema di questo itinerario campestre risiede nel fatto che il mio cane ama molto troppo i caprioli! Ma...
Dal nostro incontro con le due creature dello spazio, ho notato un enorme cambiamento nelle mie relazioni con Cheerac. Il mio splendido Labrador di gentile compagnia che mi permette, introduci altri, di respirare dell'aria fresca mattiniera, ed in questo periodo canicolare, ciò non appariva un lusso, ma una necessità. Queste passeggiate mi permettevano anche di azionare una parte dei miei muscoli che non avrebbero peraltro nessuna attività. Questo era or dunque, sempre tanto giocatore ed affettuosi, di questo lato, niente aveva cambiato ed erano tanto più meglio. Ma, ieri sera, mentre guardavo un scemenza télévisuelle, come troppo spesso ahimè, l'ho sorpreso in piena riflessione (cosa molto inattesa)...). Era coricato sul divano vicino a me, il suo muso umido posato sui miei polpacci e la sua eterna aria di cane battuto che contempla il suo padrone. Eh bene, non andate a credermi ma ho afferrato esattamente parola-a-parola il suo pensiero.
" que è stupido questo Ardusson, non ti hai l'impressione che ci gira al Giacomo Murtain, tu? "
Ero pétrifié ! Ciò mi ha fatto un'impressione divertente di sentire il mio cane in pieno pensiero metafisico. Ero connesso straordinariamente alle sue facoltà intellettuali e realizzavo solamente a questo istante preciso, che era dotato di un cervello, e che questo era buono più vasto di quanto io non avessi immaginato prima. Del colpo, gli ho risposto :
" La fermo! Cheerac... La neve ha sciolto, va' ad arieggiarti i bronchi nel giardino! ." Cheerac non ama la neve... !
È là che Môssieur si mette a sbadigliare a slogare ne si le mascelle.
" Tu ti crede divertente, fa ancora almeno 20 gradi fuori! Non dimentichi di tirare fuori la pattumiera dalla cucina questa sera, puzza... Vado a coricarmi!!! " Aggiunge, di nuovo telepaticamente, e senza un sguardo verso il suo venerabile padrone.
Guardando interminabilmente il mio cane pattouner il suo cuscino descrivendo dei cerchi rifiniti per installarsi comodamente per la notte, mi susseguo si fa questa riflessione "ma, di dove conosce egli Giacomo Murtain, questo clébard, ha solamente 4 anni!"
Il nostro secondo incontra del 5 tipo!
Cheerac ed io sono tornati, giorno per giorno questa domenica mattina, allo stesso luogo ed alla stessa ora, 9H 05mn per essere precisi, come spinti irresistibilmente verso il luogo del nostro primo contatto extraterrestre. Una voce interiore mi ripeteva instancabilmente queste parole " nous somme là, siamo là! ." Cheerac manifestava la stessa sollecitudine di si rendere, come quando ha la sua voglia pressante di alleggerire i suoi intestini. Erano infatti là, luminosi, galleggianti a dieci centimetri dei fili di erba e c'aspettavano come se avevano l'intimo convinzione che verreremmo!
Era evidente che questi due esseri venuti dello spazio non avevano niente da vedere con la razza campagnola, stesso nella sua diversità etnologica, erano infinitamente differenti. I loro occhi erano sproporzionati ed ipnotici, il loro colorito era verde biancastro, i loro crani bene più imponenti dei nostri ed il corpo riduce al rigoroso minimo, qualunque cosa un poco panciuto per più grande e senza un pelo di muscolo apparente.
Il capo alla bella cintura scintillante ci saluta. Cheerac si getta traboccante di gioia, ed abbastanza pesantemente, verso più piccolo che non muovo di un iota, esagera una boccaccia molto espressiva venuta sfigurare il suo viso.
" Noi ha qualche cosa a voi specttacolo ! ."
Annunciamo essi senza l'inferiore movimento di labbra come al nostro precedente incontro. Di un gesto elegante, ci fecero segno di avvicinarsi ad essi. Questi alcuni passi ci ribadirono in modo surrettizio al loro nastro trasportatore invisibile, poi, sono totalmente immobile che fummo aspirati verso l'oggetto volante di cui una soglia di accesso si era materializzata nettamente in fila di mira...
Il vascello faceva pressappoco una ventina di metri di diametro. L'interno molto luminoso era quasi totalmente deserto di tutto mobiliare, oggetto o strumento! Secondo le brevi spiegazioni di quello che avevo designato " il capo ", il piattino sarebbe attrezzato di un rotore girevole alla velocità della luce in una camera a vuoto che forma un grande cerchio di sezione circolare intorno al vascello. Al centro dell'arnese, un tipo di cristallo radioso servirebbe potentemente di stazione di pilotaggio buono che nessuno accesso sia stato non ci scopribile. Il tore darebbe la coerenza temporale al vascello, il cristallo assicurerebbe la coerenza ondulatoria!
Questa tecnologia, così spiegata, era buona troppo evoluta a mio parere per strapparmi l'inferiore commento, anche se egli questo avesse agito di un'onda opinione a proposito dello stylisme della cosa. Permetterebbe di realizzare, indifferentemente, dei viaggi nel passato ed il futuro. Non mi chiedete ne più, non avevo assimilato niente al loro scienziato discorso e mi avevo accontentato di acconsentire educatamente a tutti i loro simpatici descrizioni dettati ha a priori per le regole di pura socievolezza.
Dopo questa entrata in materia, mi invitarono a consolidarmi intorno ad un tavolo circolare corredato delle sue tre sedi, apparsa improvvisamente davanti a noi, come spuntata del suolo. Appena seduti, il mio magnifico cavatappi e dieci bottiglie dei vigneti più prestigiosi apparvero, là ancora, per magia davanti a noi. Scrutando le etichette, scoprii un vino di ghiaccio tedesco, un eccezionale Barolo italiano, un Castello Yquem della migliore quantità di vino in un tino, un Ausone 1996 che come tutti lo sanno, è uno dei migliore Santo-Émilion, un Pingus 97, generato di un campo spagnolo rinomato universalmente, un Penfolds "Cabernet sauvignon" australiano del 1996, un Lafite-Rotschild di 96, Pauillac di fama mondiale. Breve, c'era là un esemplare dei grande credei, più rinomati internazionalmente!
Ma come erano tanto appassionati ed appuntiti in materia di vino? Non ne avevo l'inferiore idea! Una sola constatazione, detenevo in io, un capitale culturale ed un solido formazione viticole che mi permettevano di apprezzare una tale scelta dei favolosi beveraggi.
Cheerac, disgustato di tanta attenzione al mio solo riguardo, era partito fiutare ogni briciola della scodella volante alla ricerca di un'impronta femmina.
Mi crederete se volete, ma questi due gourdasses spaziali non avevano saputo azionare anche il cavatappi ed eravamo, di nuovo, la loro provvidenza. Forse una mancanza di muscoli o di diteggiatura per manipolarlo. Certe umane non arrivano, allora... Perché non, dei marziani in goguette!
Estraevo dunque religiosamente recentemente il tappo della prima delle bottiglie téléportées sotto i miei occhi. Si trattava del prestigioso Castello Yquem che manipolavo con grande rispetto per effettuare ne il servizio. Versavo il prezioso beveraggio, successivamente nei tre bicchieri di degustazione, apparvi essi anche, alcune frazioni di secondo prima che mi impossesso del prodigioso flacone. Le due creature si affrettarono di svuotare i loro bicchieri. Io, ero già altrove, assaporando ed impastando con stupore ed estasi questo grande capolavoro della viticoltura francese. Il suo mazzo esaltava l'esempio-tipo di lui " rôti " chi caratterizza un molto grande Sauternes e di cui Yquem ne è la più lusinghiera espressione. Note vanigliate su fondo di frutti molto maturi di uva botrytisé. In bocca, una freschezza stupefacente con gli aromi di ananas, di tabacco, di vaniglia, e di cui l'apoteosi si illustrava per una lunghezza in bocca impressionante. Il téléportation non aveva in niente iniziato le qualità del capolavoro, era un'evidenza. In effetti, ero al paradiso! Quando aprii di nuovo gli occhi, i due energumeni spaziali mi squadravano deliberatamente di un'aria impaziente ed innervosito.
Poi improvvisamente, esplosero di ridere per riprendersi subito ed indicarmi, autoritariamente, la seguente bottiglia. Rimisi appena delle mie emozioni, mi affrettavo di estrarre il tappo del Castello Ausone e ne versavo un pieno bicchiere ad ogni creatura dello spazio che esaminava i miei fatti e gesti con un certo piacere. Il suo abito era di un rosso moderatamente sostenuto, con alcuni riflessi aranciati. Il naso era fin : frutti cotti, guignolet, cuoio nuovo e stesso dell'aria di matite. All'evoluzione, un tutto altro registro si mostrava già, dei fiori tagliati, del tartufo nero, della spugnola. Mi faceva pensare ad un Pomerol. La bocca era soave, di una grande distinzione, su dei frutti compotés e dei flaveurs di sotto bosco. Dei tannini molto presenti, erano sciolti e stretti, la finale era fumata su delle note di bosco esotico e di tè. Quando che ebbi finito la mia degustazione, i miei strani compagni mi fissavano, questa volta con la curiosità nello sguardo, ma imperturbabili, il dito di nuovo diretto imperialmente verso la seguente bottiglia. Mi chiedevo sinceramente se prendevano il tempo di apprezzare questi capolavoro al loro giusto valore!
Il Barolo liberava un forte naso di viola e di ribes nero e faceva molto Costa di Notti. Il primo sorso fosse molto ruvido, poi molto secca in finale. L'insieme rilasciava un'espressione tra un vini bordolesi nella sua struttura e la sua profondità ed un borgogna in quanto alla sua tavolozza aromatica. Poi dopo alcune agitazioni e lacci emostatici esercitati sul mio bicchiere, il beveraggio prese un'altra andatura in bocca, totalmente arrotondato e traboccato di frutti tale certa Costa di notti. Era indiscutibilmente un grande vino di guardia.
La degustazione si svolse, dello stesso modo, per i seguenti crederono, vale a dire ad un'andatura di cavallo al galoppo ed il mio spirito di osservazione così come la mia concentrazione cominciarono a turbarsi fin dalla quarta bottiglia. Ma mi sforzavo di tenere il ritmo infernale fino all'ultima meraviglia del premio, perché mi dicevo io, mai della mia vita, non avrò l'opportunità di ricominciare una tale degustazione. Né stesso, ne sono convinto, nelle migliori opportunità di un sommelier, fu campione del mondo decorato di oro!
Ho avuto ugualmente l'impressione che erano inzuppati severamente quando tutte le bottiglie furono svuotate. Questo è particolarmente, a questo momento, che appresi di uno di essi, che erano venuti in infrazione su terra per conoscere tutti i piaceri primitivi della nostra civiltà nascente e che in effetti, il capo alla bella cintura si chiamava "Enkorun", erano il maschio ed il piccolo "Keleotrenoronpa", la femmina. Quali nomi divertenti, non è?
E poi, improvvisamente... i miei neuroni arenarono in un coma profondo.
Bene più tardi, si si è ritrovato tutti i due allungati sul divano del nostro salone, io, il mio cavatappi alla mano e Cheerac un oggetto sconosciuto nella bocca. La televisione era accesa, gettai un furtivo occhio, Sasha Druquer e Pédro Machias sirupaient grave allo schermo. Questo era come al solito, passate i primi secondi dello show, di una noia mortale degna dei peggiori serate soporifere di un tempo dove l'ORTF, cara al Generale de Gaulle, c'accompagnava fino a 22h30 prima dell'estinzione dei fuochi mediatici dell'unica catena télévisuelle francese del PAF. Fortunatamente in questo inizio di XXIe secolo, francesi, possiamo vivacemente zapper su una piccola ventina di catene numeriche e per poco che si possiede un'abbonamento TV per satellite, tutte le catene del mondo sono alla nostra portata. Questo è anche vero per l'Internet con gli streaming gratuiti di catene locali che ci vengono in ogni lingua e di ogni paese.
Raggiunga di una profonda noia alla vista di questo triste spettacolo, guardavo il mio orologio e constatavo stupefatto che la nostra assenza era durata più di sei ore!?!
I nostri stomachi che gridano carestia, decidevo di badare alle mie occupazioni quotidiane. Preparare una collazione, fare una buona doccia e sperare che la prossima nuoce, secondo l'adagio, mi porterebbe consiglio schiarendomi la memoria.
Indomani di festa...
Niente fece ahimè, non ci, iniziando questa nuova giornata, non smisi di interrogarmi su ciò che avevo potuto fare bene, durante più di sei ore, dalle pazze dello spazio. Questa memorabile degustazione non aveva dovuto, in nessun caso, superare l'ora! In effetti, è il mio carino toutou Cheerac, scienziato ed esprimendosi telepaticamente da poco col suo padrone che mi spiegò l'affare. Si era rannicchiato nel vascello, durante questo famoso colloquio ed aveva potuto osservare tutta la scena. Secondo lui, dopo la memorabile seduta di pochetronnage collettivo, mi sono improvvisamente addormentato, aiutato dai divini beveraggi e soprattutto con l'aiuto dello Starac22 un potente sonnifero naturale del pianeta " Thefun ." È stato introdotto nel mio ultimo bicchiere per i piccoli uomini verdi nel momento in cui la mia lucidità cominciava a vacillare. Durando cinque ore, avrò servito di cavia alla Miss spaziale. Il pauvrette ha dovuto provare più di un centinaio di foufounettes diversi e vari per adattarsi al mio aggeggio. Ah sì, ho dimenticato di dirvi che secondo Cheerac, questi extraterrestri sono saliti apparentemente in kit!
In effetti, dispongono a tempo libero di pezzi di ricambio nel caso in cui una di esse si troverebbe danneggiata a causa di vetustà o seguito ad un incidente organico qualsiasi.
Questi due tartufi sono immortali dunque. Ciò fa freddo nella schiena di apprendere ça !
Ma buono, siamo fiduciosi! Ho verificato stamattina, con grande attenzione, ed apparentemente, non mi manca niente. Non ho del resto, non avuto la mia erezione mattiniera quotidiana!
Invece, ciò che mi insospettì oltre in questa avventura, era l'oggetto che avevo segnato nella bocca di Cheerac, giusto all'istante della nostra reintegrazione nel salone mentre eravamo faccia alla televisione accesa. Oggetto che ho ritrovato infine stamattina, sotto il suo cuscino, facendo le pulizie. Sulla faccia più piatta, si può leggere, introduci diverse iscrizioni sconosciute e non repertoriate dei nostri sapienti lavori linguistici, una menzione strana,: Traduttore universale. epoca postnapoléonienne" così come una menzione fungendo certamente da una marca al nome di "Jadzia." Ha descritto dunque brevemente l'antichità rubata da Cheerac nella vetrina archeologica dei due energumeni spaziali.
Il bordello comincia...
Aiutato del mio fedele Cheerac, l'arnese rubato alle strane creature, comincia a svelare i suoi segreti, si tratterebbe di un traduttore di linguaggi intergalattici che comportano 250000 lingue parlate attraverso l'universo, con funzioni avanzate di idiomi locali. L'apparecchio è mantenuto ad una temperatura costante di 17,8 gradi centigradi, un vicino esperto in termometri scientifici ed altri rilevatori di temperatura, climatologue di mestiere, io ne ha confermato la precisione in seguito. Non dispone di nessuno bottone di funzionamento, se no di alcune zone di colori leggermente differenti. Premendo una di esse, un tipo di schermo appare istantaneamente e si mostri nel vuoto alla verticale della cassa. È un schermo di molto belle dimensioni, della taglia del mio televisore giapponese e di cui l'immagine è di una precisione fenomenale. Allora stesso che sfilano velocemente, queste notizie sono comodamente assimilabili per l'utente! Ciò che permette di pensare che non si tratterebbe di un'affissione ordinaria, come li si fabbrica su Terra. L'arnese è capace di sintetizzare una lingua sconosciuta a partire da alcune frasi e di ricostituire ne un altro con l'aiuto di alcuni parametri ancora difficili a contornare. Siccome ho la mia stiratura, le mie stoviglie, la mia sporgenza con la vicina e la mia casa a finire, ho lasciato Cheerac decodificare l'arnese. Apparentemente, si diverte come un matto, sta dialogando telepaticamente con Chouny e Ragnagna la nostra coppia di topo di laboratorio. È venuto tutto all'ora dirmi che c'era dell'acqua nel gas dai roditori e che signorina Ragnagna augurava avere la sua gabbia personale, perché le gravidanze tutti i venti giorni con un ossessionato del sedere incapaci di sposarlo, ciò non l'interessa affatto come prospettiva di avvenire. Ero lontano da dubitarmi che i roditori avessero delle preoccupazioni identiche a noi uomini!
Il due giorni dopo, appena sollevato, ecco un primo, seguito poi di poco, un secondo vicino che viene a lamentarsi di Cheerac. Rintoccano alla mia porta posso mi insultano con cortesia, uno di essi non vuole più di Cheerac il saluto, stesso educatamente, la mattina. Secondo l'altro, Môssieur organizzerebbe, sotto le sue finestre, delle riunioni selvagge e rumorose con tutta la gente canina e felina del quartiere. Già certi comportamenti insoliti sarebbero stati osservati. Del resto, affermano tutti, gli animali hanno un comportamento estremamente bizzarro da alcuni giorni. Secondo questo stesso vicino, Julie, la piccola gatta bianca dei Gondrand, avrebbe aperto il frigorifero per servire, alle amiche di passaggio, la tacchina familiare del week-end acquistato dal migliore rosticciere che si abbia nella regione!
Per chiudere il quadro di questi festeggiamenti deliranti, c'è una decina di hamster che appartengono alla piccola Clotilde che si costruisce un riparo anti-atomico contro la casa dei Bertrand, un simpatico accoppia di pensionati, i suoi vicini.
Una tecnologia futurista caduta del cielo...
Siccome potete indovinarlo, nello spazio di una settimana, gli effetti del traduttore universale si rivelarono inopportunamente irreversibili, come se la scoperta del linguaggio per i nostri piccoli compagni favoriti, si era accompagnata di una trasformazione radicale della loro intelligenza con l'accesso immediato con le conoscenze presupposte acquistate perché unite, di ufficio, ad ogni utilizzazione dell'arnese.
Così, da questa unica settimana ed apparentemente grazie alle nuove attitudini dei nostri differenti animali domestici, disponiamo di un guitoune in cemento di 30 metri di altezza, invalsa all'entrata dei padiglioni con radar terrestri, aerei ed anche galattici, le coordinate di numerosi pianeti sarebbero iscritte. Un splendido muret bicolore di tre metri di altezza, cinta l'insieme pavillonnaire. Alcuni DCA automatici a protoni hanno fatto la loro apparizione davanti alle case dei Philipps, Billgates e Vieillefrance. Già, si osserva una folla stupita nei dintorni della residenza. I curiosi vengono in famiglia, tramezzini alla mano, messa sui rami del platani dintorno, contemplano a sazietà l'inferiore attività locale e posso dirvi che lo spettacolo è grandioso. Non ho visto erigere nessuna di queste installazioni, tutto sono apparse in una sola notte, erano investite dai nostri animali domestici poi! Pollux, l'épagneul bretone del Signore Touvier, e Lisa, la cagna della Signora Thomas, diventati inseparabili gettano loro delle arachidi per passare il tempo tra due sporgenze.
Per l'opportunità, Cheerac si è fatto costruire una simpatica piccola residenza secondaria in fondo al mio giardino. Ha tanto impegnato un maggiordomo molto educato, lo splendido dalmata del Signorina Laurens ed una cuoca " Lulu " il Labrador un rivestito poco, è vero, delle persone che abitano al 45 della mia via, a dirlo di Cheerac. Dei reale sconosciuti per me che mi interessavo poco al vicinato fino ad adesso. Bisogna dirvi che nessuno umano, a parte io, non è stato in contatto con l'incredibile cosa dello spazio, tanto sospetto Cheerac di avere abusato seriamente del suo nuovo giocattolo vicino ai suoi amici durante le sue molteplici passeggiate in assolo.
Io, ve lo dico, ciò va a finire male questo affare!
Il taglio era pieno, domenica prossima allerterò di emergenza i due mafieux spaziali. Mi troveranno bene un'astuzia per limitare i danni di questo diavolo di arnese costruttore, ma terribilmente devastatore in termini di relazione di vicinato, sperando di questo incontro, un ritorno al normale ogni affare cessato.
Taglino del mondo esterno!
Troppo tardi...
Il notizia si è sparsa come una striscia di polvere, siamo registrati tutti e siamo costretti ad una quarantina "sanitaria" per i motivi tanto pertinenti che "agitazione all'ordine pubblico", comportamenti fuori norma, e bene di altri motivi o pretesti scientifici. L'annuncio è stato diffuso al megafono, molto presto stamattina, per il Prefetto in persona, protetto per un cordone smisurato di guardie mobili. Questa misura prendeva istantaneamente effetto ed eravamo confinati tutti di ufficio, per un periodo dichiarato di 40 giorni. Questa misura di salvaguardia si applicava sulla nostra sola residenza costituita di un centinaio di padiglioni senza grande standing. La zona fu qualificata immediatamente " secret défense ", dei cartelli saldati, labellisés " zone pericoloso, di sperimentazione militaire ", è eretto intorno del perimetro della nostra isoletta di case. Ciò che fa che non potrò incontrare, domenica, le due pazze dello spazio.
Attualmente, degli uomini in combinazione bianca e maschera di sopravvivenza deambulano nei viali della residenza, armati della loro tecnologia dei pigmei scientifici del ventunesimo secolo, cercando più ad impressionare le nostre coscienze che a solutionner l'insolubile. Il cannone di un carro armato puntato la finestra della mia cucina. Sorpreso in piena notte, non abbiamo potuto utilizzare le batterie al protone che sono ricoperte oramai dalle tende militari ed abbiamo potuto esaminare con minuziosità per i migliori scienziati militari, ogni paese confuso.
Ma che vedi io? Il Presidente degli Stati Uniti in persona, corredato di alcune misure della CIA si dirigono verso la mia casa! Ma dove i nostri illustri eletti francesi sono?
" Buongiorno, Presidente! " gli dice io educatamente alla soglia della mia porta ne che gli tende molto civilmente la mia mano. Era stato guidato certamente, qui, per i miei vicini, perché tutto sapevano che i primi segni di questa trasformazione radicale erano apparsi dal comportamento incredibilmente stravagante del mio cane.
- Basta, non ho tempo a perdere in educazioni! La sua visita non era protocollare, né ufficiale, ma però, quale linguaggio inadatto, dimmi io spiacevolmente sconcertato.
- Dove nascondete i vostri laboratori?
- Ma non abbiamo laboratorio la vostra santità!
- Ci prendi per i comici?
- No. il vostro onore !
- Buono. vous ! Perquisite dovunque e trovatemi questo tecnologia aberrante " Ordina il cowboy internazionale.
- Per favore la vostra magnificenza, questo è che ho la mia bottega ad aprirmi!
- Ti avrai 1500 euros per giorno di risarcimento. ciò ti va piccolo francesi!
- Heu. sì certamente.
- Potreste aggiungere un poco più perché contavo di rifare il mio soffitto e.
- Siiti un duro in affari tu, ma amo ciò! Mi fa il Presidente degli Stati Uniti.
- Buono, va' per 2000 euros-giorno, ma ti prevengo, si verrà più servirsi nella tua bottega tardi e ti avrai interesse a farci dei pacco-regali senza recalcitrare!
- Sarei felice e felice di accogliervi nella mia umile bottega, Grande-Dottor!
Un breve calcolo mentale mi segnalò che l'affare saliva a80.000 euros per l'insieme dei giorni lavorativi della quarantina. Sacrebleu ! Sento che vado ad amare le mie piccole vacanze forzate.
Un lungo silenzio si installa allora, e sapendo dire solamente ai miei ospiti :
- Amate i bretzel grande maestro? Ve ne apro una scatola? "
Che avevo dico! Perché questo improvviso corruccio, sentivo che l'ambiente ridiscendeva di una tacca supplementare, mentre l'innocente offre mi era sembrata al primo colpo allettante. Mentre il Presidente del primo Stato del pianeta faceva il suo muso di cake, guardavo, con dispetto, i suoi uomini rovesciare i miei cassetti, tastare i miei piccoli affari molto ordinati. Non troveranno niente qui, ne sono rassicurato.
Fortunatamente, i nostri amici canini e felini avevano avuto il tempo di trincerarsi nelle loro gallerie sotterranee per organizzare la resistenza. Dei pecorina e delle piccole gatte, tutti sapientemente istruiti per le conoscenze di un altro millennio, non sapevano proprio non a che avevano a fare questi zelanti di americano!
Si era nella minestra fino al collo.
Così, i nostri piccoli resistenti carponi, non avevano trovato niente di miglioramento che fare saltare, durante la seguente notte, tutti i posti investiti dai personali più qualificati debitamente selezionati dalle istanze internazionali. Secondo i commenti che circolavano tra i proprietari più vicini delle installazioni riconquistate, tutto ciò era accaduto con calma e nessuno militare o scientifico non aveva subito l'inferiore violenza grazie ai sotterfugi maliziosi pianificati carponi dai nostri amici, degli inviti festives dall'abitante,: delle scoperte gastronomiche, delle sfilate di biancheria fine, dei concerti, degli spettacoli. Tuttavia, sentivo spuntare almeno alla fine della galleria, di questo pietoso camouflet al nemico inquisitore, una grave crisi diplomatica, se no una Terza guerra mondiale. I nostri DCA a protoni, non avendo servito mai, erano rimesse di nuovo in attività. Pollux e Lisa vennero stamattina là informarmi a furia di una telepatia simultanea e cacofonica che le installazioni segrete erano disponibili sotto terra. Sempre più gommati come i glues questi due.
Dunque, per riassumere, seguito alla riconquista del nostro territorio residenziale, ha queste nuove installazioni. All'annuncio della descrizione di queste, ebbi solamente poca difficoltà a sospettare molto nostri due incrinati dello spazio di avere contribuito largamente :
Egli " galleria sud-est " dice anche " angolo-coin ", accessibile a partire dalla cantina dei Vieillefrance, conduceva direttamente al Élysée. Un piccolo treno propulso all'idrogeno concentrato trasportava i passeggeri, in nove minuti chrono ed in un silenzio più totale, fino al cucine élyséennes vicino alla camera fredda, là dove sono depositate abitualmente le teste di vitello persillées del Presidente francese Cheerac, un nome di cane per un presidente, non sono serio, infine non si va a commentare là sopra. Oramai, depositario delle conoscenze di migliaia di civiltà buone più avanzate che la nostra, questo era a buon diritto che il mio cane, dirigeva, tale un'eminenza grigia, il gabinetto presidenziale del primo uomo della Repubblica francese. Dal suo arrivo, la Francia beneficiava potenzialmente di una tecnologia di punta a fare impallidire russi ed americani riuniti, e questo unicamente, grazie al mio toutou diventato sapiente da questi avvenimenti!
Quale amobilità verso l'alto per un cane che non sapeva dare appena il papatte al suo padrone, qualche settimana fa di ciò.
Grazie le pazze dello spazio. Vi contraccambierò in occasione ciò.
Una seconda Galleria Sud, dice anche " Spanking-Trolls ", era disponibile al piede del pilone dell'antenna collettiva. Questo era accessibile dopo riconoscenza delle impronte digitali, tutti gli abitanti della residenza erano memorizzati. Questa galleria, nettamente più disteso, conduceva direttamente al Municipio da Bordeaux. Non si sa mai, in previsione di un'occupazione di una parte del paese come in 1940! Era attrezzato di vagoni automatici mossi per una tecnologia estremamente avanzata e non comprensibile per le nostre magre conoscenze di terrestri. Il tragitto di 595 chilometri si effettuava molto esattamente in 22 minuti 33 secondi e 98 centesimo!
Ecco dove ne eravamo di questa indescrivibile avventura!
A titolo di curiosità, stamattina, ho chiesto in prestito questa seconda galleria per fare il mio mercato, Piazza dei Quinconces, corredati di Marianne la mia affascinante vicina, perché so unire l'utile al piacevole quando l'occorre. Ne ho approfittato per fare un pelo di leccare-vetrine via Santa-Catherine. Un poco più tardi, del mio hotel faccia al municipio, Marianne e me, ha creduto vedere il mio cane Cheerac uscire di una limousine ai colori francesi, corredati del sufficiente Jouppey e dell'arrivista Brunicosi, nemici politici non c'è così molto tempo.
I giornalisti del mondo intero, allertati da tutta questo agitazione mediatica e questa improvvisa stramberia militaro-politica, debitamente informate dai nostri più vicini paesani, paragonano oramai la nostra residenza, contornata di contingenti di militari internazionali, ad un villaggio di irriducibile gallici, periti in pozione magica che tali un tempo, sfidavano Cesare e le sue legioni. Ahimè, non siamo in una banda disegnata, si tratta di una realtà estremamente palpabile anche se prende delle forme stravaganti, in questo giovedì 12 agosto 2005 ed in periferia di una cittadina della Valle dell'Oise. Li Giaccio dello zio Sam, corredato del differente corpo di élite europea, hanno sostituito i Romano di ieri. Agli accessi della nostra residenza, in città ed anche i suoi dintorni, si accampano oramai delle unità militari specializzate così come di li retti mobili di produzione e delle coorti di giornalisti TV e Premi scritta venuti dei quattro angoli del pianeta.
L'oggetto sacro, tanto bramato dallo zio Sam.
Il nemico contro che bisognava proteggere l'oggetto detentore dello scibile universale, era per noi, in primo luogo, li Giaccio dello zio Sam, padroni dell'equilibrio geopolitico mondiale, poi tutte le altre nazioni che bramavano con avidità il nostro scibile militare estremamente futurista. Non dovevano cadere in nessun caso su questo oggetto capitale. Si può misurare comodamente l'immenso pericolo che rappresenterebbe tutte queste nuove conoscenze tecnologiche collocate tra le mani di apprendisti stregoni che ne sfrutterebbero che una briciola unicamente alle fini guerriere. Si ha tutti in memoria questa mitologica scatola che conteneva tutti i mali dell'umanità. La nostra reliquia sacra, sorgente di un scibile universale, non deve diventare in nessun caso una diabolica "scatola di Pandora."
Devo precisare qui che dopo essere stato confrontato a questo incredibile oggetto che questo mi è apparso, all'utilizzazione, essere più di un semplice apparecchio buoni ad assimilare delle lingue, che fossero campagnole o del resto. L'apprendistato di queste differenti lingue era solamente un'idea ingannevole delle reali capacità della cosa. Ogni individuo che manipola questo miracoloso oggetto diventa immediatamente il depositario di tutte le culture presenti e passate essendo rimasto per là l'universo. L'argomento prende allora possesso della somma di queste conoscenze, ad una velocità esponenziale e senza nessuno sforzo intellettuale. Potrà sfruttarli poi al suo modo comprendendo tutte le finezze. Io stesso, e modestamente, dopo solamente alcuni piccoli minuti di manipolazioni maldestre, mi sono accorto che mi ero messo a distinguere e non comprendere meno di 5000 lingue di origine campagnola o extra-campagnola. Nello stesso tempo, avevo acquistato le conoscenze letterarie e scientifiche di queste civiltà rispettive. Il mio cervello si era riprogrammato istantaneamente ad una velocità vertiginosa senza nessuna agitazione sulla mia memoria, né sulle mie magre conoscenze passate. Invece, le mie capacità intellettuali avevano realizzato un buone vertiginosi come se il mio cervello aveva appena riplasmato interamente si in una nuova struttura ottimale. A tal punto che sono capace di recitare di un tratto non importato quale pagina di un libro o il giornale completo della vigilia, senza nessuno sforzo come una volgare fotocopiatrice che duplica dei foglietti a sazietà, attualmente. Mazette ! Io che ho sofferto talmente nella mia gioventù per indovinare dell'infelice esami universitari, eccomi in misura di indovinare tre aggregazioni consecutive le dita nel naso e centellinando dei cocktail sulla spiaggia.
Così il pubblico, la Stampa a cui si non può nascondere niente, breve, il mondo intero, si appassionava dunque, del resto per queste nuove realizzazioni tecnologie venute e che hanno spuntato in una sola notte. Niente li fermava per saziare la loro curiosità. Da nostro buono vertiginosi in questa tecnologia del futuro, eravamo la preda permanente di un spiegamento di strategie diverse, di astuzie varie per assoldarci l'inferiore notizia. Alla vista di questi realizzazioni avanguardisti, i nostri radar galaxiens, i nostri DCA a protoni, di tutto questo arsenale creato ad una velocità allucinante, per i semplici cittadini, siccome potevano immaginare logicamente si egli, addirittura ancora più inverosimilmente, per gli animali familiari, sospettavano bene che un immenso scibile si era propagato nel nostro microcosmo. Ma quale apparenza e quale forma ciò rivestiva egli? Non ne avevano l'inferiore idea! Né gli scienziati staccati, né la Stampa, né le popolazioni vicine non avevano il più piccolo indizio sull'origine di questa folgorante padronanza tecnologica né della sbalorditiva rapidità delle nostre realizzazioni. Queste innovazioni di un altro millennio erano per essi degli oggetti di investigazione comparabile a ciò che era stato il questua del Graal, qui, circoscritto al nostro minuscolo territorio, un tempo. Questa ricerca era tuttavia, senza grande speranza per essi. Difatti, unica l'esercito US, automobile-proclamato carabiniere del pianeta, era arrivato sufficientemente in forza per imporsisi e dirigere queste ricerche.
Fuori dunque, da questi avvenimenti che conquistavano le folle, il parola " Graal " ritornava in riccio nei commenti dalla maggior parte dei media scritti ed audiovisivi. All'origine della parola, questo famoso racconto denominato " Perceval o il racconto del Graal ", scrive da Cristiano di Troyes al dodicesimo secolo. I cavalieri del Tavolo Rotondo erano in questua del Graal, il Santo Calice. Lavoro in questo interminabile questua, ciascuno di essi era supposto ricevere la rivelazione personale, quella della luce del Cristo ne scambia del caos iniziale che regnava intorno alla loro miserabile esistenza pagana e peccatrice. Questa mitologia celtica, ha colpito molto ancora gli spiriti e perdure in certi bestseller e sotto la forma cinematografica sull'esempio della trilogia " Le signore degli anneaux ." Si può trovare anche dei riferimenti in fisica, dove si qualifica la teoria di grande unificazione (Teoria del tutto) di " Graal dei physiciens ." Come del resto, in genetica dove la comprensione del meccanismo per che i geni controllano la fisionomia degli organi, lo sarebbe qualificato " Graal dei genetisti." E da, c'era un nuovo Graal, il nostro!
Dal mediatization ad oltranza dei nostri inferiori fatti e gesti, beneficiamo, alla televisione, delle innumerevoli emissioni culturali che declinano a profusione il tematica dei questua del Graal o i misteri delle civiltà scomparse,: l'Atlantide, la terra di Mosso, il famoso triangolo consacrato del Quebec, la civiltà di Akalal, eccetera..
Cheerac il mio ammirevole toutou ad abito marrone, era oggi, l'unico depositario del primo Graal reale dell'umanità. L'oggetto consacrato fu posto in un cinta inviolabile totalmente dissimulato del mondo esterno. Una serie di gallerie fu scavata sotto terra, fino a 450 metri di profondità, assortite di molto numerosi vicoli ciechi e trappole, tali i meandri di una piramide egiziana. Questo eccezionale collocamento rendeva in disparte il suo accesso impossibile per qualsiasi mezzo fisico conosciuto dei terrestri. Questo " Graal " era custodito peraltro, continuamente da trenta preti giurato, dei pitbulls molto racés avendo ricevuto ciascuno l'autorizzazione di portare l'arma suprema "il désintégrateur talmoïdien." Un'arma temibile di cui il reparto di azione è quasi infinito, disponendo di una precisione estremamente fine della selettività dei bersagli a raggiungere. Infine, l'arma non mandava di proiettile, ma produceva un reparto distruttore mobile che raggiunge immancabilmente il suo bersaglio.
Calma piatta dai ribelli campagnoli.
Oggi, nella residenza degli irriducibili Gallici, non si è rigorosamente niente passato, a parte, alcuni tosaerba in attività e delle grida dei ragazzini entusiasti, perché giocano quotidianamente nella via da questa quarantina "militaro-sanitaria" che li priva di scuola e, quale terribile punizione: di doveri!
Ne ho approfittato per fare una splendida grassa mattinata. Non avendo più di bottega ad aprire durante parecchie settimane. La mia celebre libreria, appuntamento permanente degli intellos, dei sognatori, dei glandeurs di talento e delle elegante lettrici che utilizzano spesso il piccolo angolo salone di tè che prolunga questa, è oramai la sola bottega dei centri commerciali ad inalberare, tenda chiusa, una splendida targa, :
" Chiuso a causa di lavori
Riapertura prevista il 1 ottobre 2005" .
Costretti da questi évènements di primo ordine, siamo diventati tutti, all'interno di questa piccola residenza segnata del sigillo "segreto difesa", degli ozioso di lusso, ciò che ci lascia un tempo pazzo per organizzare la resistenza contro gli invasori, i curiosi ed i profittatori giurato.
A questo stadio, è importante di ricordare che tutti i residenti della nostra minuscola piazzaforte non sono ospitati alla stessa insegna, molto non comprendono ciò che arriva loro, per la buona ragione che non sono stati mai in contatto col nostro divino Graal. La missione che mi ero assegnato, introduci altri, era di informarli in modo precisa sull'origine delle modifiche radicali che constatavano giornalmente sui loro animali familiari, poi di rassicurarli in quanto alle attrezzature tecnologiche che infioravano nella residenza. Infine, provavo ad insistere sul buono lato della cosa, il governo francese era stato garante delle nostre carriere e ricevevamo tutti i nostri stipendi grazie ad un fondo eccezionale sbloccato dal Ministero dell'economia e del Bilancio. Per fare comprendere questo messaggio, organizzavo frequentemente delle riunioni di notizia dall'abitante. Domani sera, il tempo che è clemente, saremo tutti nel giardino dei Lavoix per discutere del rapporto che potremmo avere con le nostre famiglie rispettive.
Dunque, stamattina, appena la mia piccolo-colazione inghiottita, ho badato alle mie nuove occupazioni, è vero con un modo di diventare differente. Alcuni biglietti tutti nuovi, riprodotti alla perfezione grazie al nostro enorme anticipo tecnologico, mi hanno fatto un apprezzabile favore nel compimento di un sogno di ragazzino: un splendido giaguaro, ultimo esemplare "X-tipo" attrezzato di un motore v6 di 3 litri e di un salone Louis XVI interamente cesellati e dorato, ricoperto di un tessuto verde ornato di fiori "bosco di rosa." Il tutto consegnato in Fantastico-calabrone e nelle dieci chrono grazie all'amabilità del Capo degli eserciti francesi sulle raccomandazioni della sua nuova eminenza grigia.
Le gallerie segrete si rivelano maledettamente pratiche e sono utilizzate a sazietà per l'insieme dei nostri vicini. La consegna di non mai fare viaggiare di altri individui che non siano della nostra residenza, è rispettata alla lettera. All'esterno, è sempre il blocco militare e d'ora in poi dei solidi fili spinati cingono il nostro pacifico quartiere. Siamo diventati per i carabinieri del mondo un groupuscule estremamente pericoloso capace di minacciare l'equilibrio del nostro bel pianeta. Una nazione molto contraddittoria nell'applicazione dei suoi grandi principi di ordine morale, i peggiore eccesso essendo giustificato spesso da un bel discorso, una mano sul cuore, la Bibbia nell'altro.
Domenica, andrò solo all'incontro delle due pazze dello spazio, Cheerac che è oramai injoignable a causa di un impiego del tempo di Primo Ministro ed un elenco interminabile di cortigiane a soddisfare.
Personalmente, sempre più, i seguenti questionnements, mi assillavano :
- Erano informati della piega che andava a prendere questi eventi?
- Quale uso, essi, del traduttore universale, avevano fatto?
- Chi sono realmente?
Ecco bene delle interrogazioni che, dall'inizio di questa rocambolesca avventura, accumulando le bizzarrie in ogni genere, mi rodevano lo spirito in modo ossessivo.
Due extraterrestri in goguette...
Da quando l'inquisitore US c'imponeva il suo ridicolo blocco, ogni uscita motorizzata era diventata impossibile a partire dalla residenza. Eravamo riforniti dagli sganciamenti militari al contenuto dubbio. In ogni modo, avevamo deciso di non mai toccare a questo cibo. Ci nutrissimo esclusivamente di prodotti freschi, esperienza sui mercati aquitains begli o parigini grazie alle nostre due linee private totalmente sconosciute dell'invasore.
È in questa atmosfera molto pesante che decidevo di chiedere in prestito, sotto l'ascendente di una deduzione miracolosa a meno che non si trattasse di una suggestione telepatica, il "Spanking-Trolls" verso Bordeaux per andare all'incontro dei miei due extraterrestri e se possibile, rivedere per la stessa opportunità il mio adorabile toutou che mi mancava beaucoup !
Era almeno la terza volta che prendevo questa linea privata, ed io non mi stancavo di ciò!Questi viaggi in ambiente naturale futurista sono sempre tanto impressionanti. È in una comodità personalizzata, degno dei più grandi hotel di lusso, che il tragitto si effettua. Riviste, diminuzioni della temperatura, musica, ricevitore TV personale così come una folla di gadget di rilassamento è a volontà. Appena seduti nelle nostre poltrone tanto aerodinamici che comodi, che una luce azzurrognola invasa tutto l'abitacolo. Siccome ogni vagoncino è indipendente, la partenza è immediata appena il viaggiatore o che la famiglia completa si sia installato. Basta appoggiare sul bottone " départ ", appena siete pronti, come in un volgare ascensore! È in un semifreddo silenzio e senza una sola scossa che viaggiamo. Ne approfittavo per servirmi un piccolo taglio del Champagne e ridondarmi alla lettura di uno dei miei giornali favoriti.
Arrivati a destinazione dove sbarchiamo, come al solito su questa linea, per una porta rubata, nei servizi pubblici del Municipio di Bordeaux, lato Signore. Ho aspettato alcuni secondi prima di azionare la suddetta porta che stappa nel locale dedicato ai handicappati, un vedente c'indica la disponibilità del luogo sul nostro telecomando individuale, un gadget unisce nel vagoncino. Saluto, al passaggio, alcune giovani donne molto corrucciate che mi sia adeguato distanzio loro abituale ed io mi dirigo energicamente verso i saloni di ricevimento. Non si sa mai, forse vedrei il mio compagno di ieri in compagnia di un carrierista politico di rinomanza o di un membro importante del governo.
Raffiguratevi come appena superato la soglia del primo salone, dove un ricevimento aveva luogo, che una coppia venne immediatamente al mio incontro. L'uomo mi somigliava stranamente. Bizzarramente, avevo notato che tutte le mie imperfezioni di essere umano erano state cancellate. L'uomo misurava anche sette buoni centimetri di miglioramento che io.
Sbalordito, mi fermai di netto, sul marmo lavato visibilmente recentemente, squadrando il mio clone migliorato. Ma, è soprattutto verso la sua compagna che andava i miei sguardi dubitativi, questa affascinante persona rappresentava il mio ideale femminile, un fantastico completo di carne e di osso, modellata in un abito di serata inverosimile. L'insieme avrebbe meritato tre Hots di ora in una sola cerimonia a Cannes e, probabilmente, le congratulazioni di Jean-Paul Gaultier per questa originalità del vestiario.
" Andiamo a questo tavolo, per discutere con calma! " Proponimi educatamente il mio clone Coeurmitien indicandomi della mano un tavolo relativamente isolato vicino ad una maestosa pianta verde.
Appena seduti ai loro lati che questo ultimo risponde, di seguito, a tutte le mie interrogazioni del momento.
" Il vostro stupore è naturale, il mio caro Coeurmit... Abbiamo rivestito degli ologrammi biologici che modificano la nostra apparenza esterna per scioglierci nella massa degli uomini e soprattutto permetterci di assaggiare i piaceri nascosti nella nostra memoria collettiva dai milleni ."
" Vedo ! " Si abitua io stupito, riconoscendo del colpo, in questa dismisura, l'identità delle mie due pazze dello spazio.
" Votre trasformazione è riuscita veramente! " Aggiungevo.
" Et tutto questo grazie a voi, mio caro! "
" Comment ciò, grazie a me? "
" Il ha alcuni giorni, eravate incerto sulla vostra amnesia di sei ore. E sapete bene che questo tempo perso non è stato inutile, oramai possediamo tutti i tre lo stesso patrimonio genetico. In effetti, la nostra costituzione organica ci permette di possedere parecchi codici genetici di cui il vostro da questo famoso intervento. È ciò che chiamate, voi, del sequenze DNA. Spero che ci scuserete, la nostra condotta non essendo stata molto loyale ."
Mentre Enkorun mi faceva tutte queste rivelazioni, lanciavo degli sguardi ingordi sulla sua compagna.
" Vi chiedete fin dove vai questo ologramma, questo non è non? "
Lasciami la creatura celeste in risposta al mio sguardo lubrico. Dice appena, fa appena, e senza l'inferiore esigenza da parte mia, l'abito sparisce in un lampo e la sua nudità, che non scopro, ahimè che parzialmente, mi fa trasalire improvvisamente. La mia lingua si svolge fuori dalla mia bocca come un tappeto persiano e viene ad atterrare sul mio bicchiere che esplode in una pioggia di grandine multicolore poi ricado sul tavolo. I due compari spaziali guardano, divertiti come i bambini, i pezzi di cristallo sparpagliato intorno ad essi. Ne approfittavo per rimettere discretamente i miei occhi che si erano dissociati delle loro orbite di origine. Più imbarazzante ancora, il mio piccolo nouille molto sensibile non ne finiva più di stendersi e di ingrossare, tale il naso di Pinocchio. L'escrescenza fece saltare uno ad uno i bottoni dei miei jeans, poi il tavolo si alzò di dieci buoni centimetri e finisce per rovesciare i pochi oggetti ancora intatti sui miei due vicini. Tutti due si mirano a ridere del buono cuore come i bambini che hanno appena fatto un buono scherzo. La loro magia non aveva nessuno limite dunque, dimmi io dopo. Questi due esseri sono veramente incredibili!
Una volta i nostri spiriti calmati, la discussione riprese i suoi diritti.
" Non abbiate paura della reazione di questi americani, dominiamo l'inferiori del loro eccesso guerriero. La loro tecnologia è talmente sommaria che stesso più potente della loro bomba atomica non farà non più danno che un petardo bagnato ."
" Sappiamo che il vostro cane vi manca, ma sappiate che in questa sceneggiatura che oggi vi appare ancora molto oscuro e privo di ogni logica, gioca un ruolo estremamente importante. Del resto, per crédibiliser i suoi interventi, abbiamo portato il suo Q.I a260. Di questo modo e con l'aria di conoscenze enciclopediche che ha acquistato del famoso "Graal", come lo chiamate, nessuna personalità scientifica o politica attuale potrà metterlo in faillimento ."
" Da questa conversazione ed il nostro piccolo scherzo di collegiale, voi stesso, venite di guadagnare 50 punti di Q.I, ciò che fa che dalla vostra precedente manipolazione del " Graal ", il vostro quoziente intellettuale che avevamo quantificato a 122 all'epoca del nostro primo esame, viene di stabilizzarsi a230. Così, in quanto uomo di dialogo e di principale partner campagnolo, non avrete più ad arrossire nelle conversazioni mondane. Il vostro spirito sarà vivo tanto quanto una gazzella ed approfitterete nettamente meglio dei vostri nuovi connoscenza ."
" Noi deve confessarvi anche, caro Coeurmit che fin dall'inizio del nostro incontro, non eravamo venuti su Terra per la nostra soddisfazione personale così come l'avevamo preteso prima. Siamo qui per una ragione buona più importante. Peraltro, abbiamo scelto di privilegiare il collocamento in valore degli animali della vostra residenza per segnare meglio gli spiriti per la stravaganza della situazione e rinforzare oltre l'impatto mediatico degli sconvolgimenti tecnologici che hanno luogo nella vostra residenza. Sappiamo che ciò faciliterà grandemente una presa di coscienza dei popoli della Terra. Queste scappatelle tecnologiche pianificate nella vostra residenza servono una tutta altra causa dunque. Ne saprete oltre molto presto !!! "
Questa ultima frase mi era apparso come un vero enigma e la sua portata mi scappava totalmente. Ma Enkorun inseguiva le sue spiegazioni con tanta sollecitudine che non rialzai nell'immediato, né la stranezza, né la portata del suo proposito.
" Il soggetto che abbiamo messo a disposizione del vostro compagno "Cheerac" e che chiamate impropriamente un " Graal " è un locale unico nell'universo. Anche se prendete una grande cura e che la sua protezione si rivela efficace, noi stessi, sorvegliamola assiduamente. Ogni spostamento in un reparto di 1000 metri intorno a questa cassa è controllato dai nostri radar. Possiamo, così necessario, guidare al millimetro vicino uno o l'altro dei trenta désintégrateurs, confidati ai vostri "preti giurato", su un intruso qualsiasi che augurerebbe impossessarsi. Il " Matrixhumanoid ", tale è il suo vero nome, è il nostro bene più prezioso, c'è stata tramandata all'epoca della nostra creazione. Tutto il nostro scibile proviene da lei! Ma pazientate ancora un poco, ne saprete presto oltre"
" Il mio caro Coeurmit, vi abbandono alla mia donna che avrebbe alcuni favori a chiedervi. !?! ."
Era una bella giornata, andavo a coricarmi.
Avevo trascorso una notte memorabile con " Keleotrenoronpa", donna che possedeva tutte le carte vincente della femminilità,: umorismo, fascino, spirito, complicità, perizia e grazia. I suoi bisogni sessuali erano talmente immensi che mi occorreva considerare minime quarantotto ore di sonno, per ricuperare i miei spiriti e la mia salute.
Posso affermarvi che le prodezze dell'ologramma biologico sono confuse di realismo. L'argomento è riplasmato in effetti, totalmente dell'interno come l'esterno, solo il cervello che dispone solamente di un solo DNA permanente, è isolato totalmente dell'ologramma. Decide sé di quale busta vuole ornarsi, attivando uno dei patrimoni genetici stoccati in una zona di memoria specifica. Tutte le cellule del corpo restante sono re-codificate allora e trasformate istantaneamente. Per farmi piacere e décupler il suo, la mia compagna celeste si era trasformata tre volte. Una ne " Arexpopulus " donna di una civiltà molto lontana, geograficamente e temporalmente della nostra, ma all'andatura quasi umana, eccetto questo terzo seno e questa vasca invertita. Poi ne " Calefaity " una creatura nettamente più sorridente ed esperta che la prima. Ed infine, ciliegia sul dolce ne " Marilyn " replica esatta dell'idolo della mia gioventù come era all'epoca di " Chéri, mi sento rajeunir " girato nel 1952 o " Les uomini preferiscono i blondes " uscito in1953. Con questi due classico, la si vede per la prima volta in biondo piatto: una marca di fabbrica, che non lascerà più oramai. Sappiate, amiche lettrici che per l'uomo tradizionale, la bionda è un fantastico permanente. Del resto in Quebec, essi si non ingannano, il parola " blonde " è un termine per designare in generale una donna qualunque sia il colore dei suoi capelli. Ah. delle persone piene di buonsenso, questi abitanti del Quebec!
Rattristatevi, cari terrestri, l'ologramma biologico non è integrato nei nostri corpi umani. Il nostro cervello non dispone di questa famosa zona, un tipo di corteccia scelta-dimensionale gerente l'insieme delle molecole del corpo come dalle nostre due creature. Farà, partita forse da un'evoluzione ulteriore, dal terrestre, di qui,1.000.000 di anni terrestri! Tuttavia, è bravo a scommettere che non c'andremo fino. Infine, comunque sia, era la spiegazione che mi aveva formulato la mia celeste compagna di una serata e non avevo nessuna ragione di contraddirla.
Dopo queste lunghe giostre sessuali, avevo solamente una fretta, tornare nella mia comoda abitazione, perché ero svuotato all'estremo e senza forza. Appena l'opportunità si presentò, ringraziai più che calorosamente il mio partner che sembrava rattristato dalla mia invidia pressante di riposo. Appuntamento conta che questo affascinante extraterrestre non aveva assaggiato ai veri piaceri carnali da bene dei lampadari. Erano le 9 della mattina, la lasciavo frustrata dunque di avere ne oltre ed io ritornai verso i servizi collettivi del Municipio di Bordeaux, supero la porta rubata, costeggiò il corridoio verso il piccolo molo di carico, posso me mi affrettavo di salire nel modulo disponibile. Arrivato a destinazione, passando dalla mia rimessa, accarezzavo distrattamente il mio giaguaro colore verde oliva che aveva solamente dodici disgraziati chilometri al contatore e mi gettai sul mio letto per incatenare le ore di sonno fino al risarcimento totale delle mie capacità fisiche.
Zzzzzzzzzzzzzzzzzz!!!
Delle lunghe ore si sgranarono così. Io ouvrai di accesso un occhio, l'altro restava chiuso irresistibilmente, provai con pena a sollevarmi ma era impossibile e decidevo dopo ogni tentativo infruttuoso di prolungare il mio sonno.
... Tutto il pianeta era diventato ostile, un nugolo di piattini volanti molto armate si abbatteva sulle nostre città. Dei reparti laser multicolori laceravano la notte, tracciando sul suolo delle immense crepe di dove sgorgavano il fuoco, l'inferno ed i diavoli.
Delle orde di cani erranti smembravano tutto ciò che viveva sul loro passaggio. Rimaneva ancora alcuni uomini sotto terra. La vita terrestre provava a riprendere alcune forze, ma il morale non era più. I viveri minacciavano di mancare. Si temeva il giorno dove avremmo dovuto risalire alla superficie per alimentarci. E le notizie che arrivavano, grazie ai cavi telefonici ancora in uso, non erano rallegrati. Una colonia completa degli uomini sotto la città di Puteaux era perita stritolata da un arnese sotterraneo che somiglia ad un immenso lombrico metallico. Era la fine, la razza umana andava a sparire così, in questo anno nero di 2005 dopo J-C, a causa di un cavatappi ed errore di cibo, di sole e di speranza.
Un reparto di sole, attraverso le tende della mia camera, mi fece aprire di nuovo gli occhi, secondo le indicazioni della mia sveglia digitale, c'eravamo il giovedì 19 settembre 2005, era 14h, ed io venivo di dormire 26 ore!
... Decidevo, di intraprendere la nostra prima spedizione all'esterno coi migliori uomini della nostra magra colonia. Armati di pale, di zappe e di alcuni bastoni di dinamite, ci progredivamo lentamente nella crosta terrestre verso l'aria libera. Ciò faceva già 45 giorni che non avevamo rivisto il cielo, né respirato dell'aria pura. Un immenso blocco di cemento, frenò il nostro ardore al lavoro, bisognò aggirarlo. La squadra era estenuata completamente, anche se avevamo imparato durante questi lunghi giorni di oscurità a respirare molto lentamente ed a gestire le nostre forze, dovevamo riprendere il nostro soffio adesso. Marcel più robusto della truppa, fedele compagno vecchio di appena 35 anni, ci lasciò improvvisamente mentre gettava, per la millesima volta, la sua pala sugli ultimi metri cubi di terra che se ci separavano dal cielo.
Era una bella giornata, andai infine svegliarmi.
I nostri ultimi colpi di pale erano disperati, ma la prossimità del nostro obiettivo finale e l'ebbrezza di respirare dell'aria pura, décuplèrent le estreme forze che ci restavano. È finalmente Manuale, più giovane di noi che avemmo il piacere di aprire la prima breccia. La luce del sole riempiva tutto il cielo, ci rese cieci alcuni istanti. Era il pieno giorno su terra.
Dei multipli passaggi pedonali di chiarezza abbagliante rallegravano la muri faccia alla mia finestra e penetrando nella mia camera, questa stessa luce accecante, finì finalmente di svegliarmi. Ero in splendida forma, avevo dormito quasi consecutivamente 44 Ore. Faceva estremamente bello esterno perché intravedevo il blu profondo del cielo attraverso i tendaggi semi trasparenti della mia finestra di camera.
Del mio letto, sentivo Ragnagna apostrofare severamente il povero Chouny.
" Guardami ciò, grossi schifoso, ti ha rovesciato ancora il tuo pasto sulla segatura! "
" E tu, ti sei visto quando fai della ruota. Si direbbe una patata germogliata in un strizzatoio! "
Due metri si separavano oramai le gabbie da miei due roditore, ancora innamorati uno dell'altro visibilmente. Non mi ero sbagliato ne che offre loro un poco di indipendenza. Le loro notti erano nettamente più calme, per essi come per me del resto. Di qui alcuni giorni li rimetterò insieme, per una notte, nella loro gabbia nuziale per assicurare il rigoroso necessario igienico.
" Buco del sedere! "
" Prostituta! "
La vita c'aveva ripresi i suoi diritti e, saltavo allegramente del mio letto per approfittare di una doccia rinvigorita e dimenticare questo strano sogno.
Si dice talvolta che i sogni sono premonitori!
Amabilità di vicinato
Strofinato, lucido e profumato come un soldo nove, decidevo di estrarrmi dell'abitazione per andare alle notizie della fronte. La famiglia dei hamster al completo potinait telepaticamente con l'addetta dei PTT, una gentile giovane-donna di origine malgascia, al corpo armonioso e muscoloso, sempre forte in modo civettuolo messa. Dal blocco, avevamo un accordo tacito con l'esercito di occupazione, il nostro factrice poteva spostarsi unica nella residenza per depositare i pacchi e poste del giorno. Quali, beninteso, essendo passato al vaglio dei rilevatori dal molto zelante occupante. Questo era lei che ci rivelava gli aneddoti vissuti all'esterno del nostro microcosmo ribelle, per i paesani della nostra borgata e molto aldilà. Non era evidentemente informata delle nostre gallerie e delle nostre uscite quasi quotidiane.
Mentre mi occupavo ad estrarre ai forcipi il contenuto della mia buca delle lettere, sentivo tutta la discussione intorno all'assembramento che era solamente ad alcuni metri di me. Così l'esercito dello zio Sam requisiva le case dintorno per l'alloggio dei suoi rangers i più graduati. Molte famiglie abbandonavano provvisoriamente talmente il loro bene all'occupante questi erano maleducato, grossolani e minacciosi. Di altri non avevano voluto abdicare davanti al nemico. Era il caso del nostro panettiere e di una maestra del primario. Le famiglie che accettavano di lasciare i loro beni al nemico di occupazione erano ospitate gratuitamente dallo stato francese nei sontuosi appartamenti del campo pubblico, quelli stessi che i ministri ed altri eletti occupavano all'anno nel dipartimento. Appresi anche che una piccola aereo-spia, che l'elicottero nave appoggio e che un satellite militare era stato distrutto dai mini-missili delle nostre batterie al protone. In ciò che riguarda l'elicottero nave appoggio, non avevo nessuna difficoltà a comprenderlo. Dopo analisi, c'eravamo accorti che tutti i viveri che ci depositava, contenevano delle dosi significative di tétrodétoxine secondo i diversi esemplari che avevamo fatto analizzare per un laboratorio indipendente bordolese.
Appresi ancora, ma questa volta della bocca dei miei cari compagni resistenti che un immenso campo magnetico ed invisibile rendeva oramai inviolabile il distanzio al di sotto aereo le nostre case, e si distendeva fino al suolo tale il bicchiere di una palla a neve, celebre ricordarsi kitsch della nostra infanzia. Questo nuovo proceduto di automobile-difesa nettamente più pacifica aveva ricevuto il tratto a valle unanime delle famiglie che popolavano la nostra isoletta di irriducibile. Una breccia, di alcuni metri quadrati, in questo campo era permessa con la forza per i visitatori autorizzati all'entrata della nostra residenza. A questo effetto, un grosso buzzer rosso era stato posto a disposizione di questi a guisa di campanello col menzione " Appuyez là per entrare. Selezione probable " ! Perciò, tutte le nostre batterie al protone e la nostra artiglieria leggera, diventate inutili, erano stati segretamente téléportées e disposte ai luoghi strategici della città di Bordeaux, in una sola notte e senza che nessuno essere della nostra residenza sia assunto non ci fisicamente. Era evidente, oramai, che i nostri amici extraterrestri erano per qualche cosa.
" Il Signore Coeurmit, come siete? " Mi lanciò signora Mesnard che si univa al piccolo comitato. Una molto bella persona la mia fede, sempre courtement vestito e nei toni cangianti. Inalberava sistematicamente un capigliatura flashie, a tal punto che si fu creduto che portava sempre il parrucca festive. Era anche civettuolo delle signore di questi luoghi e portava solamente dei vestiti molto tendenze, e talvolta stesso, del Sonia Rykiel o del John Galliano.
" Sempre simile, cara signora! Rivedo di strappare-piede per l'emissione Domanda per un champion ." Forse avrò la fortuna di essere convocato prima della fine dell'année ! Era una delle rare persone ad essere informata poco degli sconvolgimenti che riguardano il nostro piccolo quartiere. Questo celibe " Maître di Conferenza all'università di Parigi VIII " aveva due bambini in bassa età e si liberava solamente raramente tanto per le nostre riunioni di notizia era presa dalle sue ricerche. Come non possedeva né animali, né compagno ed ancora meno di televisione, tutto ciò l'era indifferente passabilmente. Era tuttavia, sufficientemente intelligente per temere il problematico e farsi un'idea precisa della nostra stupefacente situazione spigolando alcune notizie nelle conversazioni coi suoi più vicini vicini.
" Come ve l'avevo detto già, sarebbe talmente più facile con un partner di gioco. Le vostre revisioni sarebbero più efficaci, passate alla casa vedermi dunque, ho sempre alcuni minuti di libertà verso le 15 al momento della siesta dei piccoli. E da quando siamo accantonati in questo fatta quarantina a domicilio, spero anche di avervi a cenare molto prochainement ! " Mi lanciò lei senza l'inferiore esitazione e con un filo di incoscienza feinte ."
Gli risposi che l'offerta mi appariva seducente e che non mancherò di accettare il suo invito nella corrente della settimana. Questo era infatti una molto buona giornata.
Un molto pesante segreto.
Scegliendo la mia posta, segnavo una lettera alla compressa del Élysée, Cheerac, mio rimpianto toutou, diventato eminenza ubriaco mi scriveva.
" Caro Dottor, caro Coeurmit,
Dalla venuta su terra dei nostri due avvincenti extraterrestri, gli avvenimenti si sono precipitati. Assumo, come lo sapete tanto, delle funzioni di alta responsabilità, al piolo nazionale che internazionale. Posso dirvi, al primo colpo, che mi rimpiange amaramente questi anni di spensieratezza ai vostri lati dove giocavo innocentemente al baballe, al ninnolo bavoso ed ai finte tafferugli. Dei momenti di pura felicità che si sarà inserita per sempre nella mia memoria.
Ma, ha l'oggetto della mia epistola.
102 nazioni di tutti i continenti, sono sul punto di ratificare un progetto di avvenire comune della più alta importanza. Abbiamo posto come principi fondamentali, la scomparsa di tutti i nazionalismi nei paesi firmatari. La soppressione di tutti i bilanci militari di al naturale offensiva. Il collocamento in comune delle risorse naturali, così come dividiloro equo, ugualmente per nostro tecnologico militare ed i loro finanziamenti rispettivi. Altre misure secondarie, come l'armonizzazione delle fiscalità o del diritto della famiglia seguiranno o, accessoriamente, l'interdizione del porto in pubblico di ogni vestito identitaire troppo connotato o di segno ostentatoirement religiosa corriera creatrice di polarità conflittuale nelle società, ma là non è il mio proposito.
Abbiamo bisogno di voi, caro Dottor, per una stazione della più alta importanza, quello di " Ministre dell'Alliance " incaricato delle relazioni diplomatiche tra i nostri progetti di alleanza ed i rappresentanti dei paesi ancora ricalcitranti a vedere la loro autonomia a questo punto ridotto. Tra questi paesi a convincere, raffigurano gli USA, certe nazioni europee, l'Arabia saoudite e la Cina.
Questa missione è molto sentita capitale per l'avvenire del nostro pianeta e dell'umanità. Per motivarvi nella vostra decisione, vi consegno un segreto di cui non siamo oramai i due unici depositari campagnoli. Degli avvenimenti molto faticosi, diciamo anche catastrofici, hanno luogo in differenti galassie popolate di vita comparabile alla nostra civiltà umana attualmente. Ho potuto osservare questi, da vicino, in compagnia dei nostri due amici extraterrestri. Il nostro destino in quanto terrestri sono contati oramai e la nostra sola fortuna di sopravvivenza è di riunire velocemente tutte le forze vive di questo pianeta nell'eventualità di pianerottolo, col massimo di riuscita, ad una catastrofe umanitaria maggiore, addirittura al peggio, la scomparsa di ogni vita su Terra. A questo effetto, ho messo a disposizione dei paesi firmatari dei documenti scientifici e tecnologici che migliorano l'efficacia delle trasmissioni militari attuali, così come di altre novità tecnologiche che perfezionano la localizzazione dei movimenti aerei ed aumentando le nostre forze di automobile-difesa.
Il vostro devoto Cheerac ."
Conciato di un Q.I di 260 e di conoscenze smisurate grazie alla compagnia assidua di questo "Matrixhumanoïd", ero fidarmi del modo di cui " écrivait " il mio cane. Ma la gioia di ricevere delle notizie del mio Cheerac fu tanto di corta durata il tenore dei suoi propositi mi lasciò dubitativo. Ripensavo alle visioni terribili di questa notte. Questo cattivo sogno sarebbe proprio prémonitoire ?
Un argomento di peso...
Mentre io officiais nel mio ruolo di buono padre di famiglia che scherza con Chouny e Ragnagna.
" Coeurmit potrebbe tu aggiungerci alcune leccornie, per favore? "
Ragnagna utilizzava la sua voce telepatica più melodiosa quando aveva delle invidie urgenti a soddisfare.
" La notte è stata lunga, manchiamo di force " Aggiunge Chouny di un'aria complice.
Era perfettamente inutile di dirmelo, alla vista delle loro arie e dello stato della gabbia nuziale, sapevo che era stata la loro principale occupazione. Difatti, ciascuno di miei piccoli roditore aveva la sua propria gabbia ed io liberavo un accesso verso una grande gabbia comune, unicamente su essi chiedo coniuge. Impazziscono per i frutti asciugati e dei piccoli cubi di melanzana, ecco che farà molto bene mi affaccendo per il menù di oggi.
Mentre io lavorato al pasto dei roditori, il carillon del mio portale in quercia massiccia, si mise ad abbozzare le prime note del nuovo tubo di Emma Maudas, un artista molto in voga attualmente.
Gettavo un occhio molto furtivo per la finestra della cucina. Il Presidente degli Stati Uniti, himself, gesticolava in tutti i sensi contro il mio portale. Apparentemente, aveva l'aria di essere un pelo risalito. Come al solito, l'autista aveva lasciato la sua limousine a prolunga come un cafone in piena carreggiata, impedendo ogni manovra di veicoli dintorno.
" Ti apri la tua porta, bouffeur di rane?
- Ciò va, ciò va, arrivo!
- Che cosa posso per voi Maestà?
- Occorre che si cause. "
Supera gagliardamente la soglia della porta che jouxte il mio salone, corredato di uno solo fare-valere religiosamente portante una valigetta portadocumenti nera, e seguito di una personalità di origine cinese vista la sua uniforme ed il suo colorito caratteristico. Si siede nervosamente di fronte a me, poi i due altri fanno parimenti sulle sedie disponibili.
" Aprite la valigetta, Giorgio! "
C'era là parecchi vedenti multicolori ed al centro un grosso bottone rosso che inalbera il disegno del topo feticcio di Walt-Disney. Ho adorato la sua valigia subito molto personalizzata!
- Vedete questo bottone rosso?
- Sì Sir, quello col piccolo Topolino? Si abitui io stupito!
- Siete sempre tanto divertirsi, voi i français !
- Ho ad appoggiare solamente sopra e Boom! Una pioggia di bombe atomiche si abbatte sulla Francia! Prosegue egli, in suo lanciata, facendo dei grandi gesti di sordi o di malentendant.
- Ah buono!?! Provai a sembrare più commosso possibile, ma sentivo un grosso scoppio di ridere assalirmi. Non ebbe il tempo di esplodere, il mio spirito aveva già zappé in si remémorant le ultime parole pronunciate dai nostri due gentili extraterrestri " non temete niente, dominiamo il situation. ."
- Ma perché ve mi inviate a?
- Fermate di finasser il Signore Coeurmit, non siamo in un show teletrasmesso e la mia pazienza ha dei limiti!
Bisogna dirvi che da forte ero molto tempo, la preda facile di scherzi fini, più o meno relative al famoso Kermit del Muppet's Show.
Esco all'istante del Élysée e sono buono voi il ministro di questa nuova Alleanza. Un colmo per un paese tanto ridicolo che il France ! "
Relazioni pubbliche...
Damned, ero smascherato, le mie funzioni diplomatiche prendevano effetto a questo istante stesso.
" Un piccolo rocchetto di coca-cola, Sir? Provavo, improvvisamente investito nelle mie nuove attribuzioni.
- Un piccolo Cognac. Hanno fatto, come un solo uomo, mischiando le loro voci entusiasthe, il loro dito puntato sulla pozione dello stesso nome che troneggiava dietro il finestrino del mio bar.
- Certamente e con plaisir ! È del Napoleone fuori da età, elevato e messi in bottiglia per un piccolo produttore rinominato dei Charentes.
Le ostilità erano ricadute improvvisamente, la temperatura ambientale corrispondeva a quella che indicava il mio barometro termometro: 19 gradi Celsius - Bello fisso.
- Non avreste dei rillettes e del fegato grasso? Mi fece il Presidente junior, apparentemente un poco imbarazzato ed a fior di labbra. "
Avevo ottenuto apparentemente la mia prima battaglia diplomatica e mi dirigevo, di un passo assicurato, verso la mia riserva del padrone, quella delle grandi opportunità. Sapendo disporre di provviste gastronomiche per una lunga sede, innalzavo sul grande tavolo del salone, di fronte ai miei invitati molto interessati, due belli locali di Farigoulette, un pane che strappa e deliziosi come una leccornia, un grosso vaso di rillettes del Mans, un fegato grasso di oca intero fa casa della regione del Premio, la famosa bottiglia di Cognac fuori da età che avevo riportato di Sante ed una bella brocca di acqua fresca.
Un silenzio religioso regnava durante questa piccola collazione improvvisata. La contentezza era generale ed avevo la situazione buona in mano. Tanta riuscita fin dai miei primi dieci minuti di negoziato, ecco che era promettente.
" Prenderei bene un piccolo Grave rouge ? ." Esclama il cinese, il coltello di nuovo all'assalto del mio vaso familiare di rillettes. Conoscendo la mia cantina sull'estremità delle dita ed aiutato dai miei nuovi capacità neuronales, chiedevo al mio interlocutore se preferiva, un Castello di Fieuzal 2001, o un Castello Villa Bella Aria in millesimo2000. Uno di questi farebbe meraviglia in una tale opportunità argomentavo io!
" Fieuzal ! " risponde con sollecitudine il cinese.
Il Presidente junior si era servito tre volte del mio elisir charentais, aveva apprezzato largamente il Fieuzal. Gli stomachi ed i palazzi erano soddisfatti, la conversazione andava a potere riprendere, lo presentivo alle arie dei miei ospiti che si oscuravano progressivamente.
Non così facile di maneggiare l'arte della diplomazia!
Il cinese asciugò la lama del suo laguiole in legna di olivo con l'aiuto di una dei tovaglioli in carta collocamento alla disposizione dei miei commensali. Fece poi, parimenti sulle commissure della sua bocca di un gesto lento e meticoloso. Infine, come per darsi del coraggio, finisce il suo bicchiere di Grave rosso di un gesto precipitoso e ruppe il primo la tregua gastronomica.
" Monsieur Coeurmit, siete un interlocutore di qualità, saprete comprendere il nostro désarroi ." Si esprimeva in un francese molto adatto e senza l'inferiore esitazione. Indovinavo facilmente, ad ascoltarlo, che aveva dovuto seguire degli studi di francese di un molto buono livello o che apprezzava enormemente la letteratura francese.
" que questa nuova alleanza buona può avere di eccezionale? " Prosegue egli.
Ero al piede del muro, la risposta che andavo a formulare era determinante per la credibilità del progetto a difendere. In un primo tempo, decisi di avanzare all'ispirazione e nell'improvvisazione più totale, con gli argomenti economici e di bilancio.
" Vous lo sa, tutte le economie nazionali sono sui ginocchia ad alcune rare eccezioni vicino. I deficit di bilancio sono sempre in progressione. È urgente riorientare le nostre finanze pubbliche. La miseria del Terzo Mondo fa fallire dei milioni di individui nei nostri paesi pretesi ricchi. Dobbiamo pensare ad abbandonare totalmente le nostre mode di funzionamento medievale. Le nostre frontiere sono oggi illusorie ed anacronistici ed il peggio, questo è che le nostre economie nazionali persistono in questa aberrazione. La sola soluzione, lo sapete, risiedi nel collocamento in comune delle risorse del pianeta, nella divisione equa di queste e soprattutto nell'abbandono definitivo di ogni bilancio destinato alla costruzione ed allo spiegamento delle armi offensive così come il collocamento all'armadio degli eserciti nazionali e di alcune istanze internazionali senza grande interesse definitivamente ed inevitabilmente baratri a denaro. Questi crediti saranno nettamente più proficui per creare dei tessuti economici o per la ricostruzione planetaria, particolarmente affettandoli nel trattamento degli inquinamenti che perturbano il nostro equilibrio climatique. "
Le loro arie non avevano l'aria di distendersi ed i visi si oscuravano secondo il mio discorso improvvisato.
" Sale cocco.! Ha appena appena finito ne coi comunisti che ci riservate già del nuovo manuale socialo. Credete sinceramente che i regimi stalinisti di Cuba e la Corea del Nord siano ancora esemplari di avvenire? " si abitua il Presidente junior battendo del pugno sulla mia bella tovaglia della domenica. Il cinese eseguì, a questo momento, una boccaccia sdegnosa pure guardando per sbieco il Presidente degli Stati Uniti al viso diventato improvvisamente violaceo di collera. Ahimè, era indubitabile adesso che la mia piccola tirata non era piaciuta e tutto avevano completamente l'aria catastrophé per questo discorso.
" Rassurez-voi, Caro Presidente, l'identità geografica e storica dei paesi sarà preservata, l'economia di mercato e la libertà di intraprendere sarà mantenuta. Sono solamente le finanze pubbliche e queste delle istanze internazionali che saranno réorientées ."
Sapevo che i sacrifici andavano ad essere molto più radicali, ma la pillola doveva passare perché la temperatura ambientale e quella dei miei interlocutori si arrampicava pericolosamente verso il rosso.
Scalda Marcel.
" La scomparsa degli stati in quanto entità nazionali egoisti o invidiose dei suoi vicini dovrà realizzarsi un giorno o l'altro, è l'avvenire di questo pianeta che in dépend. ." Prendendo la mia aria più solenne, provavo a fare scivolare questo pensiero filosofico ed osservavo le loro reazioni.
" Per di più, questa manna finanziaria sarà molto utile per dedicarci collettivamente alla scoperta di altri orizzonti accoglienti per l'uomo, o in questa galassia o in autres. ." Senza loro lasciare il tempo di rispondere innestavo su questa piacevole suggestione.
" Viviamo dai millenni su dei conflitti armati interregionali, sarebbe tempo di girare la pagina. Questa violenza è dovuta essenzialmente all'esistenza delle nazioni agli interessi divergenti che si affrontano per le risorse minerarie che si affrontano nella speranza di distendersi al di là delle loro frontiere, bramano le ricchezze storiche dei loro vicini o per le idee religiose proprie alle nazioni loro stesse ed alla loro storia. Dobbiamo tirare un tratto definitivo su questi comportamenti immaturi. L'avvenire degli uomini e la sorte di questo pianeta esordisce oggi e siete voi che avete il destino dell'umanità tra i vostri mains ."
Continuavo in mio lanciata.
" Vous ha potuto constatare anche, all'insegnamento delle numerose catastrofi provocate dalle irregolarità climatiche, che il nostro pianeta soffre e che sarebbe tempo al lavoro di concerto per portare dei soluzioni radicales " ci.
Poi mi ricordo la mail di ieri e la lettera del mio caro Cheerac.
" Il ha anche, una notizia ancora più decisiva che devo rivelarvi da ora. I nostri materiali molto sofisticati hanno scoperto una minaccia eminentemente seria che verrebbe dallo spazio e per rimediare efficacemente, è necessario che mettiamo velocemente tutte le nostre energie in comuni. Questo pericolo è di apertura alata poiché riguarda l'insieme dell'umanità terrestre senza nessuno distinction ! ."
Avevo finito di lanciare il mio scud diplomatico ed aspettavo impazientemente le loro risposte. Il Presidente junior afferra la bottiglia di Cognac, se ne servì una generosa dose e la trasmise al cinese che non si fece pregare.
" Dunque, se comprendo bene il vostro ragionamento, vorreste vedere il popolo americano sostituire suo Giaccio e la sua forza di coniatura per le marionette in tutù rosa e dei piattini ruba customisées " Welcome Strangers " ?
Amavo molto questo Presidente degli Stati Uniti, aveva un modo di esprimersi molto immaginosa e potevo indovinare senza pena che la sua identità prendeva radice nell'America profonda che rappresentava mirabilmente.
" Et voi, l'ambasciatore, che cosa in pensare-vous ? " si butta il Presidente al cinese.
" Mai l'impero del mezzo non si dedicherà alle tali idiozie! La nostra nazione ha un patrimonio culturale immenso al quale teniamo e la nostra economia non soffre di nessuna delle tare descritte nel vostro penoso discorso!" Rilanci il cinese che era in effetti né più né meno che l'ambasciatore della Cina in stazione in Francia da una quindicina di anni!
" Sapete la rana in fondo ad un pozzo crede sempre che il cielo non è non più grosso di un pneumatico di automobile. È un proverbio cinese che si applica perfettamente al nostro proposito! ." Ribattevo, prima che un spesso velo rossastro invadesse i miei ultimi pensieri.
FINE DEL PROLOGO
Il colore blu mi va sempre ad incantare!
I miei membri erano mantenuti da una forza invisibile, solo i miei occhi avevano conservato una capacità di movimento. Ero allungato su una materia misteriosa che diffondeva intorno un leggero velo azzurrognolo di me, il resto dell'abitacolo giaceva in una penombra giallastra. Distinguevo nettamente cinque altri reposoirs identici al mio, perché indovinavo senza pena gli altri duomi azzurrognoli.
Come ero arrivato in questo luogo? Io ne non aveva nessuno ricordo. Rimanevo alcuni minuti a perquisire la mia memoria, ma sembrava restare raggelata all'episodio del mio ultimo colloquio col Presidente degli Stati Uniti ed il suo piccolo comitato.
Il velo azzurrognolo che mi circondava si dissipò progressivamente mentre il mio corpo scendeva lentamente da alcuni centimetri, i miei membri riprendevano poco a poco vita. Potei sedermi sulla placca metallica che aveva servito di supporto al mio materasso invisibile, ciò che mi permise di gettare un sguardo circolare nel locale. Constatavo che i cinque reposoirs erano identici al mio e che erano costituiti di un grosso blocco liscio e scuro scavato sui quattro bordi dello stesso incurvamento. Questi erano sempre in attività, il velo azzurrognolo che sovrastava il loro corpo mi impediva di distinguere le persone che riposavano, occorreva, per ciò, che me ne avvicino. I corpi fluitavano al di sotto in leggera imponderabilità la loro struttura metallica. Il locale descriveva un leggero arco di cerchio e misurava circa una dozzina di metri su quattro. Comportava due altri reposoirs liberi e disattivata sulla mia sinistra. Tutto all'estremità di questo locale, un neon poco colorato disegnava i contorni di ciò che mi sembrava essere una porta. Ponevo i miei piedi sul suolo e mi dirigevo verso il primo reposoir alla mia destra. Inclinandomi leggermente, vivo, disteso ed inerte il Presidente Cheerac, l'omonimo del mio cane. Sull'altro reposoir, c'era in modo giovanile un'affascinante donna, alla capigliatura scura, di una trentina di anni che mi era totalmente sconosciuta. Sul terzo, rimetteva il Presidente degli Stati Uniti in nessuno che si era addormentato come un bambino, il pollice nella bocca, era toccante! I successivo erano occupati da due personalità di origine cinese ed arabo che mi erano anche sconosciute. Dopo essere spostatomi vicino a ciascuno, li lasciai là, tutti i cinque, riprendere i loro spiriti e decisi di dirigermi verso la presunta porta che avevo visto al mio risveglio.
" Buongiorno il Signore Coeurmit! Avete dormito bene? " La voce sembrava provenire dalla porta lei stessa, più esattamente, del disopra di questa. Ero toccato da altrettanta attenzione, ma mancante di ripartita e muto di stupefazione, continuavo di avanzare, inebetito, quando un'apertura prese nascita ai miei piedi, per concludersi istantaneamente al di sotto a quaranta centimetri i miei occhi. Feci di nuovo alcuni passi davanti a me, per ritrovarmi in un imponente corridoio circolare ai colori dominanti gialli e neri. Era molto più luminoso del piccolo locale precedente. Tutti i dieci metri dei tipi di cartelli affiggevano la stessa notizia :
" Cryptonados II
J: 45
T: 3.158
P: 633 "
I dati codificati decrescevano lentamente...
